La favola qui riportata è di Mamma Betty dedicata al figlio Valerio.

Il sito di provenienza è: Favole per la ninna nanna.

 

Il drago Bollicino

C’era una volta, tanto tempo fa, il paese dei draghi. Erano grandissimi, volavano, e sputavano fuoco e fiamme dalla bocca piena di dentoni.
Ma fra tanti draghi cattivi, ce n’era uno buono. Si chiamava Bollicino, perché dalla sua bocca invece del fuoco e delle fiamme uscivano tante bellissime bolle di sapone che quando scoppiavano facevano il suono di mille campanellini d’argento.
Gli altri draghi non volevano giocare con lui, e lo prendevano sempre in giro perché non era capace di fare cattiverie!
Bollicino era sempre triste, così un giorno decise di scappare, e volò via, lontano lontano, verso il paese degli uomini.
Questi, quando lo videro arrivare, si spaventarono tantissimo e corsero a nascondersi nelle cantine, perché temevano che incendiasse tutta la città. Ma dopo un po’, invece del rumore degli incendi e delle distruzioni, cominciarono a sentire un rumore di campanellini d’argento, ed allora i più coraggiosi, incuriositi, cominciarono ad uscire dalle case, e meraviglia delle meraviglie, videro il cielo pieno di bolle di sapone e Bollicino che ci volava in mezzo.
"Ma allora non sei cattivo!" gli dissero, e lui rispose "No, anzi, se volete fare un voletto, vi porto sulla schiena!!!"
Da allora Bollicino non fu mai più triste, si stabilì nel paese degli uomini, e visse felice e contento giocando con tutti i bambini.