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Il drago Bollicino
C’era una volta, tanto tempo fa, il paese dei draghi. Erano grandissimi, volavano, e sputavano fuoco e fiamme dalla bocca piena di dentoni. Ma fra tanti draghi cattivi, ce n’era uno buono. Si chiamava Bollicino, perché dalla sua bocca invece del fuoco e delle fiamme uscivano tante bellissime bolle di sapone che quando scoppiavano facevano il suono di mille campanellini d’argento. Gli altri draghi non volevano giocare con lui, e lo prendevano sempre in giro perché non era capace di fare cattiverie! Bollicino era sempre triste, così un giorno decise di scappare, e volò via, lontano lontano, verso il paese degli uomini. Questi, quando lo videro arrivare, si spaventarono tantissimo e corsero a nascondersi nelle cantine, perché temevano che incendiasse tutta la città. Ma dopo un po’, invece del rumore degli incendi e delle distruzioni, cominciarono a sentire un rumore di campanellini d’argento, ed allora i più coraggiosi, incuriositi, cominciarono ad uscire dalle case, e meraviglia delle meraviglie, videro il cielo pieno di bolle di sapone e Bollicino che ci volava in mezzo. "Ma allora non sei cattivo!" gli dissero, e lui rispose "No, anzi, se volete fare un voletto, vi porto sulla schiena!!!" Da allora Bollicino non fu mai più triste, si stabilì nel paese degli uomini, e visse felice e contento giocando con tutti i bambini.
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